Guida alla scelta calzature di sicurezza - S.A.E. snc di Sabia Vincenzo & C.

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GUIDA ALLA SCELTA DELLE CALZATURE ANTINFORTUNISTICHE
NORMATIVA EUROPEA EN ISO 20345:2007
EN 345
Requisiti massimi richiesti per le calzature di sicurezza in 2° categoria.
La calzatura in oggetto deve avere una resistenza allo schiacciamento del puntale minima di 200 J.
In questa normativa le calzature dovranno avere:

SB
Requisiti di protezione comuni a tutte le calzature.
Cuciture e pellami resistenti agli strappi e all'abrasione; le fodere dovranno assorbire il sudore; la forma si dovrà adattare al piede; tutti i materiali che costituiscono l'interno della tomaia devono favorire la traspirazione; la suola dovrà essere antiscivolo e non dovrà perdere l'aderenza anche in presenza di liquidi, dovrà resistere agli olii, agli idrocarburi e ad un preciso numero di flessioni. La calzatura SB non è antistatica e non ha proprietà di assorbimento degli shock sul tallone.

S1
Requisiti di protezione di base come SB. In aggiunta a questi requisiti la calzatura dovrà avere proprietà antistatiche ed assorbimento degli shock sul tallone.

S1P
Requisiti di protezione di base come SB + S1. In aggiunta a questi requisiti la calzatura dovrà avere la lamina antiforo in acciaio inox.

S2
Requisiti di protezione di base come SB + S1. In aggiunta a questi requisiti la calzatura dovrà avere la tomaia resistente all'acqua  idrorepellente WRU).

S3
Requisiti di protezione di base come SB + S1 + S2. In aggiunta a questi requisiti la calzatura dovrà avere la lamina antiforo in acciaio inox.

S4
Requisiti di protezione di base come SB + S1 + S2. Questa marchiatura si troverà sugli stivali in gomma o PVC con puntale, senza lamina.

S5
Requisiti di protezione di base come SB + S1 + S2. Questa marchiatura si troverà sugli stivali in gomma o PVC con puntale e lamina antiforo.

PROTEZIONI AGGIUNTIVE:
Le protezioni aggiuntive sono segnalate sulle calzature in aggiunta alla classe di protezione (es.: S1 HRO, calzatura con suola resistente al calore...).
"A" Calzatura antistatica (valore della resistenza elettrica del fondo tra 100 KΩ e 1000 MΩ).
"AN" Protezione della caviglia.
"C" Calzatura conduttiva.
"CI" Calzatura isolante dal freddo fino -20°C.
"CR" Tomaia resistente al taglio.
"E" Assorbimento di energia del tallone.
"FO" Suola resistente agli idrocarburi.
"HI" Calzatura isolante fino a 150°C.
"HRO" Calzatura con suola resistente al calore a 300°C per 1 minuto.
"I" Elettricamente isolante (Dielettrica).
"M" Calzatura con protezione metatarsale.
"ORO" Calzatura con tomaia resistente agli idrocarburi.
"P" Lamina antiforo.
"WR" Calzatura impermeabile.
"WRU" Materiale tomaia impermeabile.

ATTENZIONE:
le calzature in pelle (S2, S3) idrorepellenti all'acqua hanno una resistenza minima di 60 minuti alla penetrazione; se le esigenze superano i 60 minuti si dovrà intervenire ingrassando la tomaia; questo comporterà una maggiore resistenza. Le calzature in pelle (S1) hanno una resistenza alla penetrazione dell'acqua di circa 30 minuti. Le calzature non hanno la resistenza dello stivale.

EN 346
Le calzature di protezione in 2° categoria hanno le stesse caratteristiche di tutte le altre calzature di sicurezza, l'unica differenza si individua nel puntale che ha una protezione agli urti fino a 100 J. Per il resto vale quanto descritto sopra tenendo conto che dove compare la lettera "S" (sicurezza = safety) va sostituita con la lettera "P" (protezione = protective).

EN 347
Requisiti minimi richiesti per essere tutelati durante tutti quei lavori che espongono il lavoratore a piccoli rischi (ad esempio manipolazioni di piccoli oggetti, pulizie industriali, ospedali...). Le calzature da lavoro EN 347 a differenza di quelle precedenti in 2° categoria sono prive del puntale di protezione, la marcatura viene identificata dalla lettera "O" (occupational), si differenziano con "01","02","03", con l'aggiunta di eventuali requisiti supplementari. La calzatura in oggetto è senza puntale o con puntale sintetico, può essere antistatica e/o resistente alla penetrazione dell'acqua. Sarà il responsabile della sicurezza a valutare i rischi e di conseguenza la scelta delle calzature appropriate.
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