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Novità legislative sugli obblighi antincendio per le attività.

Nuovo Regolamento di semplificazione di Prevenzioni Incendi.
È stato pubblicato il 22 settembre sulla G.U. il D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151riguardante lo Schema di regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi. Il nuovo regolamento individua le attività soggette alla disciplina della prevenzione incendi ed opera una sostanziale semplificazione relativamente agli adempimenti da parte dei soggetti interessati.

Grazie alla individuazione di distinte categorie, A, B e C, è stato possibile effettuare una modulazione degli adempimenti procedurali e, in particolare:

nella categoria A sono state inserite quelle attività dotate di 'regola tecnica' di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell'attività, all'affollamento ed ai quantitativi di materiale presente;

nella categoria B sono state inserite le attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria 'superiore';

nella categoria C sono state inserite le attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della 'regola tecnica'.
Il regolamento di semplificazione dei procedimenti di prevenzione incendi introduce un nuovo elenco di attività sottoposte ai controlli dei Vigili del Fuoco.
Per quanto riguarda le attività già in possesso di CPI, la circolare precisa che i titolari dovranno presentare richiesta di rinnovo ai sensi dell’art. 5 del DPR 151/11 alla scadenza. I titolari delle nuove attività previste nell’Allegato I del DPR 151/11 (non presenti nel precedente elenco),dovranno completare i nuovi adempimenti previsti nel nuovo regolamento di prevenzione incendi entro un anno dall’entrata in vigore dello stesso, quindi entro il 6/10/2012.

Elenco delle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco ai sensi del D.P.R. 151/2011.
Attività 3
Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili: 
compressi con capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,75 m3disciolti o liquefatti per quantitativi in massa complessivi superiori o uguali a 75 kg.
Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi: compressi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3disciolti o liquefatti per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,3 m3.
Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW.
Officine per la riparazione di veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 m2;
materiale rotabile tramviario e di aeromobili, di superficie coperta superiore a 1000 m2.
Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti letto; Strutture turistico-ricettive nell'aria aperta campeggi, villaggi turistici, ecc. con capacità ricettiva superiore a 400 persone.
Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili nido con oltre 30 persone presenti.
Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto;
Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 m2.
Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei servizi e depositi. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5000 kg.
Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 m2; depositi di mezzi rotabili al chiuso (treni, tram ecc.) di superficie superiore a 1000 m2.
 
 
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